60.000 PIANTE RIPRODOTTE AL VIVAIO DI RANDELLO RISCHIANO DI ESSERE PERDUTE PER L’INADEMPIENZA DELLA REGIONE SICILIA

Manca solo un mese alla conclusione del Life Leopoldia e la Regione Siciliana non ha ancora impegnato la cifra per realizzare le azioni concrete di sua competenza. Nell’area costiera dei macconi di Gela si doveva procedere con opere di conservazione e di protezione delle dune. Al vivaio di Randello sono state riprodotte migliaia di piante tipiche del paesaggio dunale proprio con l’obiettivo di essere messe a dimora all’interno delle aree di progetto. Se la Regione siciliana non procederà nell’impegno spesa e nella realizzazione delle opere di sua competenza, seguendo gli impegni presi, verranno restituiti all’Unione Europea 300.000 € e circa 60.000 piante prodotte da germoplasma locale non verranno messe a dimora sui macconi di Gela.

[caption id="attachment_9522" align="alignnone" width="300"]Piccoli esemplari di Leopoldia gussonei Piccoli esemplari di Leopoldia gussonei[/caption]

Se la Regione Siciliana si fosse attivata in tempo gli operai forestali avrebbero potuto svolgere le opere di tutela del patrimonio ambientale. Abbiamo uffici e competenze pronti a poter svolgere questi compiti, ma senza l’aggiornamento e l’attivazione delle dovute procedure non riusciamo ad innescare quei processi che ci consentono di raggiungere gli obiettivi nazionali ed europei. La Regione Siciliana dovrebbe mettere in campo azioni per salvaguardare il nostro patrimonio naturale, recuperare ciò che abbiamo perso ed evitare catastrofi ambientali.

“La ex azienda foreste e la cecità della regione rendono inutile il sostentamento degli operai forestali.” Ha dichiarato Emilio Giudice, direttore della Riserva del Biviere di Gela “L’adesione a progetti europei come i Life, innescando meccanismi di formazione e di specializzazione, riqualifica l’uso e l’utilità degli operai stessi, spesso addetti ad attività meno importanti e poco gratificanti. Oggi il nostro paesaggio naturale ha bisogno di specializzazione e competenze. Rendiamo utili i forestali nelle attività che servono come la ricostruzione degli habitat e spingiamo per la crescita e l’innovazione.”

Per ridurre al minimo le perdite delle piante riprodotte al vivaio di Randello gli operatori del progetto Leopoldia hanno organizzato per le date del 30 e 31 marzo e per il 1 e 2 aprile una 4 giorni di attività intensa, con lo scopo di mettere a dimora sulle dune di Gela quante più piante possibili con l’aiuto di tutti i cittadini, associazioni e amanti della natura. L’invito è aperto a tutti e l’appuntamento sarà dalle ore 10 al centro visite della Riserva del Biviere di Gela.

Info e adesioni al +39.366.4520644 o su facebook alla pagina Leopoldia Life Project.

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