Agricoltura e Biodiversità – Convegno del 4 ottobre 2013

Il progetto LIFE Leopoldia è finalizzato al ripristino del sistema dunale del Golfo di Gela per la salvaguardia della specie prioritaria Leopoldia gussonei. Per raggiungere tale obiettivo è necessario che l’agricoltura, principale motore economico dell’area, diminuisca l’impatto negativo che attualmente ha sulle risorse naturali, adottando pratiche colturali ecocompatibili, che garantiscano alti  livelli di produzione.

Gli operatori agricoli delle aree Rete Natura 2000, devono acquisire la consapevolezza di far parte di un gruppo con alte potenzialità, all’interno della categoria più vasta degli agricoltori. Nel contesto globale di crisi le produzioni tipiche di altissima qualità possono essere la soluzione al problema. La scommessa legata alla Rete Natura 2000 è dimostrare che:

  • Gli imprenditori agricoli del golfo di Gela sono custodi di un patrimonio straordinario fatto di biodiversità naturale e di biodiversità agricola;
  • Questo patrimonio ha un valore che può aumentare;
  • Questo valore può essere trasformato in un volano economico per le aziende che operano nei siti Natura 2000 creando prodotti compatibili con l’habitat protetto;
  • I metodi di coltivazione compatibili sono favoriti dalla biodiversità degli habitat protetti e ne provocano la conservazione e il ripristino.
  • Questo volano economico può essere attivato con la promozione dei prodotti realizzati , attraverso un marchio che certifichi l’origine dei prodotti.

Il convegno, che si svolgerà il 4 ottobre 2013 presso la chiesetta San Biagio di Gela,  si pone come momento di confronto, riflessione ed indirizzo per una pianificazione delle azioni possibili sul territorio serricolo del golfo di Gela, andando oltre i singoli interventi specifici da inserire in un piano ben più ampio e coordinato, in cui le amministrazioni, le aziende, i cittadini possano fare la loro parte per un miglioramento dell’intero comparto agricolo, stimolando l’agricoltura sostenibile e la multifunzionalità delle aree agricole attraverso le attività considerate  marginali, quali la tutela dell’ambiente, la connessione tra attività turistiche presenti nel territorio, ecc.

In allegato il programma ed il modulo di iscrizione.

 

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